Celiachia, in Sardegna il primato italiano: un semplice esame del sangue per scoprirla
L'isola ha una delle prevalenze di celiachia più alte al mondo, ma molti casi restano non diagnosticati per anni. Lo screening sierologico al laboratorio Bio-Clinic di Sassari.
SASSARI, 27 ottobre — La Sardegna detiene un primato poco invidiabile: una delle prevalenze di celiachia più alte d'Italia e del mondo, legata al particolare patrimonio genetico dell'isola. Eppure, secondo le stime, per ogni celiaco diagnosticato ce ne sono almeno due che non sanno di esserlo e convivono per anni con sintomi attribuiti ad altro.
I sintomi che ingannano
La celiachia dell'adulto raramente si presenta con i classici disturbi intestinali. Molto più spesso si nasconde dietro:
- Anemia da carenza di ferro che non risponde agli integratori
- Stanchezza cronica e difficoltà di concentrazione
- Gonfiore addominale ricorrente
- Osteoporosi precoce e carenza di vitamina D
- Infertilità inspiegata e aborti ricorrenti
Lo screening: basta un prelievo
Il primo passo è un esame del sangue: il dosaggio degli anticorpi anti-transglutaminasi (tTG-IgA) con le IgA totali. Un risultato positivo indirizza poi allo specialista per la conferma diagnostica. Importante: il test va eseguito prima di eliminare il glutine dalla dieta, altrimenti i risultati si falsano.
«In una regione come la nostra, chiunque abbia un'anemia ferro-carente inspiegata o un familiare celiaco dovrebbe fare lo screening. È un prelievo semplice che può cambiare la qualità della vita», ricordano i medici del laboratorio.
📌 Screening celiachia (anti-tTG IgA + IgA totali): al laboratorio Bio-Clinic senza prenotazione, dal lunedì al venerdì 7-21, referto online in 24 ore. Info: 079 956 1332.
